ottobre 29, 2007

Capirsi

Un tizio sta lavorando per rivoluzionare il mondo delle memorie, centuplicando le attuali potenzialita' in una volta sola... come a dire che un iPod potrebbe contenere giorni e giorni dell'intera programmazione televisa...

... fantastico... mi scusi solo un dubbio... ma poi... che diamine ci mettiamo sopra???

ottobre 25, 2007

Alci con le ali

Arrivo a Stoccolma traumatico: memore del -18 dell'ultima volta esco bardato come per la Campagna di Russia... peccato che faccia piu' caldo che a Roma. C'e' addirittura gente senza giacca. Devono essere alci.

Ieri ho fatto colazione a Roma, poi pranzo a Bruxelles e cena a Stoccolma... qualcuno vuole ancora dirmi che non sono cosmopolita???? In effetti sembravo uno zombie: sono entrato alle 1130pm in albergo (e che albergo: il piu' brutto Best Western della storia) dopo la sveglia alle 430am e due voli aerei (e tre meeting ed un one to one...). La receptionist mi ha allungato dieci sek... poi ha capito che ero un ospite e li ha scambiati col biglietto per la registrazione. Credo di aver preso anche i 10 sek, non ricordo.

ottobre 22, 2007

Cenerentola e la matrigna

jena - E cosi' Cenerentola calzo' la scarpetta ed il messaggero del Principe la riconobbe...
faina - ... e la matrigna?
jena - La matrigna ha rosicato come una cozza

...silenzio...

faina - ah.

ottobre 12, 2007

Sono stato sfidato

A trovare un "orologino" come regalo di Natale per Sasa'... beh, questo modello retro' di Gerald Genta, movimento saltarello, edizione limitata, puo' andare, no?

ottobre 04, 2007

Patillon (con licenza parlando)

Pato, soprannome del piccolo Pietro, pria detto Furetto, poi anche Terremoto, Buffone, Coatto, Grandissimo Bast... insomma, Pato (e basta vederlo correre per capire che e' proprio da un papero che discende) ha cominciato la scuola questa settimana. Vero, si tratta del nido, non facciamo tragedie greche, anche se, a volersi mettere nei panni altrui, tra l'essere mollato dalle suore ed un abbando sull'autostrada non credo che ci sia grande differenza... almeno a considerare la faccenda dal punto di vista di un gorilla-nano con all'attivo dun vocabolario di sette parole (compreso "bubu'-settete" e "gno").

Pato, dunque, parte per la scuola. Scorta la sorella all'asilo e la ammira fintare un pianto dirotto che al confronto lo svenimento di Dida in Coppa Campioni e' roba da teatriuno delle marionettei, poi si lascia condurre in modalita' aviotrasportato nell'antro oscuro ma colorato della materna, dove un'orda di piccoli cazzutissimi barbari lillipuziani cerca disperatamente di sopravvivere fino al ritorno dell'adulto di turno, solitamente dotato di lunghe occhiaie e tic nervosi da tarantolato.

Ma lui, Pato, non puo' limitarsi alle lagnette dei bimbi, o al loro buffo giocare stile ognun per se' ed io per tutti (NB: non e' un errore di battitura, e' chiaro che per i bimbi la nozione dell'altro, sovrannaturale o meno, non esiste, indi ragion per cui, non solo si evitano accuratamente l'un altro, ma tentano, ognuno, di accaparrarsi tutti i giocattoli della stanza, maestre e genitori compresi). No, Pato e' unico: gia' e' l'unico a rifiutare in modo ostinato la disciplina del circoletto tutti-seduti-a-cantare-la-canzone, gia' al nome del padre scatta in piedi come un posseduto e comincia a ciondolare in tondo, testa all'indietro, palesando una noia infinita... imita la scena cosi' bene che le maestre cominciano a guardarmi storto come se l'avessi istruito. Mi potessi cecare se non avrei desiderato averlo fatto... ma questa e' farina del suo sacco.

Infine, in pieno delirio di presunzione, vista la porta aperta ed ignorando con ostentata sicurezza l'ovvio divieto a varcare la soglia che tutti i bimbi osservano come comandamento divino, dribbla la cicciona con la sua corsa alla gambadilegno e infila la porta. Scappa. Scappa...

La Jena sentenzia: "Ci diranno che ha scavalcato per fare sega dopo essere entrato a scuola"... io, padre con all'attivo zero giorni di assenza scolastici in ogni ordine e grado (esclusi dieci giorni per la varicella dopo minaccia di ingiunzione del tribunale), lo guardo e rabbrividisco. Lui spalanca la bocca coi denti mescolati a casaccio e radi come se ne avesse persi la meta' e ride di gusto.

Scappa piccolo Pato, scappa. Adorabile Terremoto.

ottobre 01, 2007

Syrah e Merlot - supertuscans per le mie tasche

Molto molto interessante

http://www.matewine.com/