aprile 17, 2007

Simbolismi

Zia - Le maestre sono tutte innamorate di Sasa'...
Jena - Davvero?
Zia - Si', quando la vado a prendere mi riempiono di complimenti
Jena - Che carina
Zia - Si', una delle maestre mi ha detto che vorrebbe fosse figlia sua
Jena - ...
Zia - Dice che e' cosi' immaginativa, fantasiosa. Dice che e' una bambina simbolica.
Jena - ...
Zia - Ma che vuol dire "simbolica"?
Jena - Che spara 'caz@#§#"
Zia - ... ah.

aprile 13, 2007

trediciaprileorediciottozeroquattro

aprile 12, 2007

La morte ci fa tristi



Difficile spiegare come e perche' ci si possa rattristare e sentire piu' soli per la morte di un uomo che non ho mai incontrato e di cui ho conosciuto le idee solo un paio d'anni fa. Ma e' cosi'. Kurt e' andato, lasciandoci un testamento che spiega in definitiva cos'e' tutto questo circo o, forse, solo quale debba essere il lavoro di uno scrittore:

"I wanted all things
To seem to make some sense,
So we all could be happy, yes,
Instead of tense.
And I made up lies
So that they all fit nice,
And I made this sad world
A Par-a-dise.

Oh, a lion hunter in the jungle dark,
and a sleeping drunkard up in Central Park,
and a Chinese dentist and a British queen,
all fit together in the same machine.
Nice, nice, very nice,
nice, nice, very nice,
nice, nice, very nice
such very different people in the same device"

Ti ho sempre caldamente invidiato, Kurt. Dal profondo.

aprile 11, 2007

Jailbird

aprile 10, 2007

Ispirazioni per il mio libro...

... da cui si deduce cosa ho fatto a Pasqua:

Rastrello (nuova voce della Guida Galattica per autostoppisti): strumento atto ad una piu' uniforme distribuzione degli aghi di pino in giardino, caduto in disuso nelle moderne tecniche di giardinaggio poiche' soppiantato dal Fiammeggiatore Selettivo Monouso a presa singola, capace di galvanizzare gli aghi di pino uno alla volta. Nella sua forma arcaica, viene utilizzato presso innumerevoli civilta' come forma fisica del nulla o dell'azione volta al nulla.
La sublime mancanza di scopo dello strumento assurge a paradigma presso i Metassiani, dove esso diviene simbolo dell'atarassia e della pratica dentistica (qui alcune dottrine, tuttavia, divergono, spiegando il simbolo stesso come un ventaglio a forma fallica).

... sia chiaro. Ci riusciro'.

aprile 09, 2007

Evoluzioni

Non sapevo muovermi, mi spostava il mio papa', a braccia... praticamente il teletrasporto. Papa', tuttavia, e' un meccanismo da perfezionare: va a cucinare quando voglio giocare a palla, vira verso la culla quando voglio andare in terrazza. Come sempre, se vuoi una cosa fatta bene, te la devi fare da solo; quindi, impariamo a gattonare. Una faticaccia. All'inizio vado solo a retromarcia, scomodo senza specchietti. Infine capisco che il trucco e' tutto nel retrotreno, parto a razzo. Evviva, mi muovo... ma per usare le mani mi devo fermare.... e la palla non e' un bel cliente se non sei piu' alto di lei.

Ok, non si finisce mai di soffrire: mi alzo in piedi... mi ci costringono in verita'. Un piccolo passo per me, una tragedia per l'umanita': cado e piango come un facocero straziato. So camminare, piu' o meno, e quasi sempre accompagnato. Ma gattonavo meglio. Non capisco il guadagno... pero' in effetti la palla mi considera molto di piu'... ora sono un essere superiore.

Sasa', intanto, sfreccia sul triciclo. E' dall'anno scorso che armeggia con quel coso... dev'essere molto complicato. Ogni tanto cade. Pero' ride. Il trucco deve essere questo: sulle tre ruote se cadi non ti fai male.

Il cuginetto non va piu' a tre ruote: con la scusa di Pasquetta gli hanno sfilato le rotelle... ora e' proprio una bici. Lui va... barcolla. Poi cade rovinosamente. Eppure avrei giurato che aveva ormai raggiunto il gradino piu' alto. Niente da fare: gli tocca fare i botti con la bici. Maledetto progresso.

Appunti sparsi sul prossimo stadio: appurato che non e' il monociclo, cos'e'? Lo zio Roberto non ha proprio una bicicletta; ha una ducati. Una bici enorme, pesante e carenata. Pare che cada anche lui di tanto in tanto. Ma e' molto felice. Chiaro che l'evoluzione non si ferma mai... un solo dubbio: perche' papa' e' fermo alle quattro ruote*?

Intanto continuo con le mie evoluzioni... e atterro sul morbido.
Pit.


Il papa' tiene a specificare che solo voci totalmente infondate, false e tendenziose posso insinuare che non sappia nemmeno andare in bicicletta (oltre che sui pattini, sul monopattino, in motorino, moto o quad).

aprile 06, 2007

Far finta di star ridendo

Sasa' lo faceva quando aveva poco piu' di un anno: fingeva. Una risata satanica, metallica, assurda. "Ha ha ha ha"... da farti rizzare i capelli in testa se non ti ricordavi che era in casa.

Ci deve essere qualcosa nel DNA familiare: Pietro ha cominciato da una settimana circa. A undici mesi ride per finta. "Ha ha ha", e ti guarda. In verita' fa impressione solo perche' e' una strana novita': Pit ha sempre riso. Credo da quando ha quattro mesi. Una risata piena, travolgente, da uomo. A chiudere gli occhi potrebbe sembrare di stare con un vecchio amico...

...mio figlio ha il senso dell'umorismo. Lo accompagnera' per il resto della vita. E' un dono quasi divino. Grazie. Nella nostra famiglia non si sopravvive senza: sarcasmo e cinismo si servono a colazione, il grottesco fa parte di ogni cena. C'e' l'autoironia del papa', la sagacia jenesca della mamma, c'e' persino tanto di clownesco (quando non vede nessuno).

E allora ridi. Ridi, amico mio. Per finta o per davvero, ma non smettere mai: le risate sono la colonna sonora della vita che avrei voluto.

Ora dormi, pero', che e' tardi.




aprile 05, 2007

Sgabelli con le ali

Credevo di averne viste tante, con Sasa' intendo: insomma, se ancora non ha compiuto tre anni ed inventa storie che costringono le maestre a chiederti "ma e' vera questa cosa?"... il pregresso non puo' che essere consistente. Eppure... mia figlia ha imparato a camminare abbastanza presto, a undici mesi, ma Pit pesa come la cuginetta che ha un anno di piu' e quindi ancora gattona, sembra di avere per casa un furetto vero, che scappa velocissimo e si ferma solo per ridere (come al solito) e farti ciao ciao con la manina. Normale. Quasi: in effetti cammina anche; pero' appoggiandosi ad uno sgabellino di plastica rosa che trascina in giro e lo rende autonomo. In finale, non rischio solo di acciaccare una specie di enorme leprotto ridens, potrei ammazzarmi in un frontale con uno sgabello che corre.