Ingresso in Ikea ore 935 del mattino.
Ore 12, calma piatta. Intesa come il nostro tracciato celebrale.
Ore 13, la proprietaria di casa concede la misura dell'attacco dell'acqua (dubbio atavico, ma le tre volte che siete venuti a prendere le misure, per cos'era?).
Ore 16, avvistata balena di Giobbe. Nessuna traccia di Giobbe e nemmeno della cucina.
Ore 17, propongo di comprarla da Ernesto Meda per venticinquemila euro.
Uscita ore 1845... la cucina c'e'. Noi non piu'.
PS: Giobbe era nel parcheggio di Ikea. Stava montando una libreria incazzato come un fachiro.
novembre 19, 2007
Certe volte da Ikea
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